Il Nostro Fondatore
Il Nostro Fondatore

Nato ad Ankara nel 1901, ha studiato presso l’ Ankara High School. Ha iniziato la sua vita professionale nel 1917.

Convinta nel 1948 la General Electric ad aprire una fabbrica di lampadine in Turchia, ha avviato una joint venture e la fabbrica ha iniziato la produzione nel 1952. Considerando le opere di carità come una responsabilità sociale, Koç ha iniziato i suoi sforzi nel campo sociale con istituzioni come il pensionato studentesco Vehbi Koç (1946), la Banca degli Occhi Vehbi Koç presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Ankara (1963); l’Istituto di Cardiologia della Facoltà di Medicina all'Università di Istanbul, (1964), La Fondazione turca per l’educazione (1967) e il pensionato studentesco METU Vehbi Koç (1968).

Negli anni ’50 Koç ha fatto scelte importanti nel campo industriale, investendo nel settore industriale locale con l’obiettivo di sostituire i beni importati. Ha avviato quindi la produzione locale di molti beni come auto, elettrodomestici, radiatori, apparecchi elettronici, tessili, fiammiferi, ecc.

Nel 1955 ha fondato Arçelik, la più grande azienda privata della Turchia, mentre Türk Demir Dokum è stata fondata nel 1954. Otosan, il primo stabilimento del settore automobilistico turco, ha iniziato la produzione nel 1959, mentre nel 1962 è stata aperta Aygaz. In seguito ha avviato molte altre attività e industrie.

Mentre il numero di stabilimenti industriali gradualmente aumentava , nella convinzione che le imprese private potessero sopravvivere solo attraverso l'istituzionalizzazione, nel 1963 Vehbi Koç ha fondato Koç Holding, la prima holding in Turchia, per dirigere tutte le aziende Dopo la fondazione della holding , una dopo l’altra sono state aperte altre società. Anadol, la prima auto turca, è stata lanciata sul mercato nel 1966.

Avendo l'obiettivo di fare investimenti nel settore agricolo, Vehbi Koç ha analizzato le opportunità in questo settore per molto tempo. Nel 1967 ha fondato la TAT, fabbrica di concentrato di pomodoro, azienda pioniera che ha indirizzato il potenziale agricolo della Turchia verso l'importazione attraverso un modello di fattorie consorziate.